Laboratorio Veterinario Bresciano

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Laboratorio
Veterinario Bresciano
Contrada
Pozzo dell'Olmo, 12
25122 - Brescia
Tel. 030 6591832
Fax 030 3752470
info@laboratorioveterinario.it

Modalita' di prelievo: Linee guida per la preparazione dei campioni


SANGUE INTERO IN EDTA per Esame Emocromocitometrico
  • prelevare il corretto quantitativo di sangue venoso periferico utilizzando aghi di calibro maggiore possibile, evitando un’aspirazione troppo violenta;
  • rimuovere l’ago dalla siringa e trasferire delicatamente il sangue nella provetta contenente EDTA;
  • invertire delicatamente la provetta alcune volte verificando visivamente l’assenza di coaguli che renderebbero il campione non idoneo;
  • indicare sulla provetta il nome del proprietario e il segnalamento del paziente.
  • utilizzare l’ultima goccia di sangue fresco per effettuare uno striscio di sangue su vetrino, possibilmente a banda sabbiata, su cui indicare il nome del proprietario e il segnalamento del paziente. L’utilizzo di sangue fresco fornisce la migliore morfologia ematologica.
PLASMA DA LH
  • prelevare il corretto quantitativo di sangue venoso periferico utilizzando aghi di calibro maggiore possibile, evitando un’aspirazione troppo violenta;
  • rimuovere l’ago dalla siringa e trasferire delicatamente il sangue nella provetta contenente LH.
  • invertire delicatamente la provetta alcune volte;
  • centrifugare il più presto possibile il campione (5-10 minuti a 1200-1500 rpm);
  • trasferire il plasma ottenuto in una cuvetta di plastica;
  • indicare sulla cuvetta il nome del proprietario e il segnalamento del paziente.
  • il sangue non centrifugato ma inviato in laboratorio tal quale può subire processi di emolisi e di glicolisi eritrocitaria, con possibili alterazioni dei risultati.
PLASMA DA NaCITRATO
  • trasferire tutto il quantitativo di Sodio Citrato della provetta nella siringa da prelievo;
  • raccordare un ago di calibro maggiore possibile; spingere il quantitativo di Sodio citrato nella siringa sino a vederne comparire una goccia dall’apice dell’ago;
  • eseguire il prelievo con la siringa così allestita, curando di esercitare la minima pressione e per il minor tempo possibile sul vaso sanguigno;
  • aspirare un quantitativo di sangue tale da raggiungere il corretto rapporto tra sangue e sodio citrato di 10:1. (es. se le provette di NaCitrato sono da 0,4 ml aspirare fino a 4 ml);
  • trasferire rapidamente il sangue nella provetta vuota di cui si è utilizzato il contenuto di Sodio Citrato
  • invertire delicatamente la provetta alcune volte;
  • centrifugare il più presto possibile il campione (5-10 minuti a 1200-1500 rpm) e trasferire il plasma citratato ottenuto in una cuvetta di plastica, su cui scrivere nome del proprietario e segnalamento del paziente;
  • inviare al laboratorio il campione il più presto possibile.
SIERO
  • prelevare un quantitativo idoneo di sangue, utilizzando aghi di calibro maggiore possibile;
  • trasferire tutto il sangue nella provetta di vetro vuota, curando di non agitare né invertire il campione;
  • lasciare riposare il campione per almeno 1 h,  possibilmente in incubatore a 37°C.
  • centrifugare il campione per ottenere la separazione del siero (5-10 minuti a 1200-1500 rpm);
  • trasferire mediante pipetta il siero in una cuvetta di plastica, su cui scrivere nome del proprietario e segnalamento del paziente.
ESAME DELLE URINE
  • prelevare il campione di urina possibilmente mediante cistocentesi;
  • trasferire il campione, dopo aver rimosso l’ago dalla siringa,  nel contenitore di plastica. Inviare al laboratorio il campione il più presto possibile.
  • Campioni di urina prelevati con metodi diversi possono fornire risultati artefatti che devono essere considerati nella interpretazione del referto.
ESAME CITOLOGICO
  • la preparazione di una campione per esame citologico è un punto cruciale per la qualità dell’esito diagnostico. Si consiglia di consultare i manuali di citologia veterinaria o di contattare preventivamente il laboratorio per istruzioni circa le modalità di prelievo e di allestimento dei vetrini.
  • allestire esclusivamente vetrini con banda sabbiata, su cui scrivere a MATITA il nome del proprietario ed il segnalamento del paziente. Non utilizzare strisce adesive di alcun tipo, né utilizzare mai penne a sfera o pennarelli, anche se indelebili.
  • il vetrino allestito deve essere lasciato seccare all’aria ed essere inserito in scatole portavetrini protettive in plastica o in cartone prima dell’invio ed essere accompagnato da una raccolta di dati segnaletici, anamnestici e clinici.
  • qualora si desideri richiedere colorazioni speciali sull’allestimento, fissare preventivamente una quota dei vetrini con 3-4 aspersioni dell’apposito citospray immediatamente dopo le manovre di allestimento; in caso di dubbio contattare preventivamente il laboratorio.
ESAME CITOLOGICO DI LIQUIDI DI VERSAMENTO
  • prelevare il liquido tramite siringa sterile, deflussore o manovre di flushing analoghe;
  • trasferire il liquido di versamento direttamente in una provetta di vetro o di plastica, possibilmente senza aggiungere alcun tipo di conservante; eventualmente trasferire una quota di liquido di versamento in provetta contenente EDTA.
  • Qualora si vogliano richiedere anche indagini di tipo biochimico, allegare sempre una quota di sovranatante, almeno 0,5 ml, ottenuto tramite preventiva centrifugazione (5 minuti a 1000 rpm) del campione di liquido.
  • Oltre al liquido di versamento è possibile allegare uno striscio su vetrino del materiale sedimentario, ottenuto dalla centrifugazione (5 minuti a 800 rpm) del campione, oppure per citocentrifugazione diretta del materiale di versamento (necessario l’utilizzo di citocentrifuga o sedimentatore). In caso di dubbio contattare preventivamente il laboratorio.
ESAME ISTOLOGICO


CUTE
  • prelevare i campioni tramite biopsy punch o tramite escissione di losanga;
  • appoggiare il campione prelevato su cartoncino leggero, cercando di rispettare la stratigrafia cutanea ed attendere pochi minuti;
  • trasferire i prelievi bioptici  in apposito contenitore a tenuta ermetica ed imboccatura larga, cui aggiungere un quantitativo di formalina tamponata 10% tale da rispettare un rapporto tra materiale bioptico e conservante di almeno 1:8.
  • compilare il modulo di richiesta ed inviare al laboratorio
AGOBIOPSIE
  • trasferire il campione prelevato in apposito contenitore a tenuta ermetica cui aggiungere un quantitativo di formalina tamponata 10% tale da rispettare un rapporto tra materiale bioptico e conservante di almeno 1:8.
  • compilare il modulo di richiesta ed inviare al laboratorio
TESSUTI VARI
  • campionare il tessuto patologico allestendo frammenti di lunghezza non superiore ai due centimetri, che comprendano sezioni morfologicamente e macroscopicamente rappresentative della lesione in esame, possibilmente mantenendo nella sezione almeno una piccola porzione di tessuto morfologicamente indenne;
  • trasferire quindi i campioni in apposito contenitore a tenuta ermetica cui aggiungere un quantitativo di formalina tamponata 10% tale da rispettare un rapporto tra materiale bioptico e conservante di almeno 1:8.
  • compilare il modulo di richiesta ed inviare al laboratorio
NEOFORMAZIONI
  • neoformazioni voluminose asportate chirurgicamente in toto devono essere campionate prima della fissazione, allo scopo di produrre sezioni dello spessore non superiore al centimetro, che includano le porzioni superficiali o capsulari della lesione e porzione dei tessuti sottostanti sufficientemente rappresentative delle alterazioni morfologiche macroscopiche riscontrate.
  • Se si desidera inserire tutta la neoformazione è necessario utilizzare apposito contenitore di diametro sufficientemente capace da permettere il galleggiamento della massa tissutale. Indispensabile in tale caso eseguire sezioni profonde sulla superficie della neoplasia per favorire la penetrazione del fissativo nelle porzioni profonde del tessuto.
  • In tutti i casi i tessuti campionati devono essere trasferiti in apposito contenitore a tenuta ermetica ed imboccatura larga, cui aggiungere un quantitativo di formalina tamponata 10% tale da rispettare un rapporto tra materiale bioptico e conservante di almeno 1:8.
  • compilare il modulo di richiesta ed inviare al laboratorio.